Thursday, January 08, 2009

Digital life goes chubbier...









For several early Jans, we have been used to Jobs and Gates clashing with words in the west, and it was all but an heavyweight fight: then, after Steve Ballmer's Keynote address at CES 09, and Philip Shiller's opening talk at Macworld 2009, it looks like the digital age is putting up weight ;) . I would give just a C+ to Shiller (he would have needed help from the team, but green batteries and tagging faces on iphoto had not been enough...), and a C to Ballmer and his over-sized gang (Windows 7 just tries to mimic functions already implemented in Leopard, and Live Search is trailing on localization features and functions). But, in the end, both looked like a sign of the times: is pervasive computing going to make all of us plumper? Let's just keep on Wiiing, at least... ;)

Tuesday, January 06, 2009

...e buonanotte alla digital inclusion...


Fino ad oggi non avevo mai capito per quale motivo gli hot spot in Italia sono cosi' poco distribuiti. In tanti altri paesi, entri in un pub/bar/libreria/cafe', e con ogni probabilita' hai accessso gratuito alla rete con il tuo laptop: l'esercente ti offre l'accesso al servizio gratuitamente, anche perche' sa che con una bella connessione al web, tu rimarrai piu' tempo da lui, e probabilmente ti comprerai un croissant in piu', o un altro cappuccino. In Italia no, e non me ne facevo capace: poi ho letto questo. E', credo, il quarto anno consecutivo, che, per un esercente pubblico, e' d'obbligo
1. registrarsi presso la Questura, ma soprattutto
2. tenere un registro dei dati dei propri clienti o soci che si connettono a internet, ed inoltre,
3. identificazione certa degli utenti della propria rete (tramite carta d'identità o numero di cellulare)

Be', questo mi sembra andare proprio nella direzione opposta alle promesse di superamento del digital divide...